
C’era una volta un popolo, un popolo un po’ pecorone, un popolo del “Che me frega!”, un popolo dei tarallucci che si abbinano così bene col vino! Un popolo in cui è lecito dire “non è colpa mia, lo fanno anche gli altri!” Un popolo in cui per un favore, si da anche il voto alla persona sbagliata, in cui la raccomandazione è il metodo principale per trovare lavoro. Un popolo in cui le priorità sono sempre quelle sbagliate, in cui un gadget tecnologico è più importante dei prori diritti, del mangiare, del lavoro, della convivenza, della civilà.
C’era una volta questo popolo e c’è ancora! Il suo nome è Italia.
Se non ci credete, date uno sguardo ai video riportati qui sotto (dove c’è la ressa per comprare dei cellulari a prezzo scontato!) per capire che questo popolo è assetato di superficialità e inutilità.
Secondo voi questo popolo pecorone, che pende dalle labbra della pubblicità, (figurarsi allora a come abbocca ai politici), potrà e vorrà porre fine alla corruzione e allo sfacelo italiano?
Per me no!



