Già, siamo sempre lì, se lo dice un cittadino è solo una banalità, ma quando arriva il mega studio ufficiale allora la cosa è vera!
Infatti da un rapporto dell’OCSE di qualche mese fa si viene a sapere (ma va!) che in Europa, gli italiani sono quelli che lavorano di più con una media annuale di 1.800 ore.
I francesi se la prendono più comoda con le loro 1.564 ore, i tedeschi seguono con 1.436 ore; gli olandesi invece se la spassano con le loro 1.391 ore.
D’altro canto a più ore di lavoro corrispondono più soldi? Certo che … NO!
Infatti qui la classifica si inverte e dove la media europea del salario (dell’area OCSE) è di 36.211 $ in Italia è di 31.051 $. In Olanda, dove, come abbiamo visto si lavora meno che da noi, si quadagna una media di 44.037 $
Ma qualcosa mi dice che noi questo lo sapevamo già!
Come sempre siamo i “più sfruttati e malpagati” (riprendendo le parole di Rino Gaetano)!
Ma saltiamo i commenti scontati, che, vedendo questi dati ci vengono subito in mente (con imprecazioni varie)
Lo stesso studio ci rivela che la disoccupazione in Italia è in calo (del 6,3% contro il 9,6% dell’anno precedente e in previsione nel 2008 del 6,0%)
Qualcuno dirà (malignamente!?!) ”E ci credo, con tutta questa precarietà, con questa marea di lavori a tempo determianto di pochi mesi, quando non di qualche settimana…, è normale che aumenti almeno sulla carta, l’occupazione”.
Bene, nonostante queste ottimistiche statistiche giocate sulla pelle degli italiani, tuttavia siamo al di sotto della media europea!!! Praticamente, tra i 30 Paese dell’OCSE, l’Italia è al quart’ultimo posto!
Vi dico solo una cosa… la prossima volta che andate a votare, l’unico simbolo da sbarrare è quello di “No al cetriolo!”

Ringraziamento a Princefaster per lo spunto a questo post




