Archive for ottobre 2007

Eppi aulin

ottobre 31, 2007

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Ok questo post è un’emerita cazzata, però rimango in tema poiché anche questa festa lo è.

Si sa che questa festa importata è puramente commerciale, ma del resto a questa società del commercio come si può dire di no?

E via a farsi spellare!

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Titanic-Italia

ottobre 26, 2007

Dopo partiti pseudo democratici, opposizioni che spingono per la caduta del governo (per quanto non sopporti questo governo, il fatto che comunque cada, non è certo una cosa positiva per il paese. E forse se i politici tenessero davvero a questo paese dovrebbero fare di tutto affinché un governo rimanga in vita, sia che se ne faccia parte sia che si faccia parte di altri schieramenti), dopo la scesa in piazza dei lavoratori (solo “rossi”, per carità, perché quelli degli altri partiti o che non credono la politica, di disoccupati o precari non cene sono!), dopo la non curanza dei partiti dell’esistenza di condannati in parlamento, dopo rallentamenti e sospensioni in indagini importanti, dopo l’ammissione dei magistrati dell’esistenza di poteri occulti… Beh dopo tutto questo, credo che l’andamento del Paese sia questo…

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Fontana di Trevi rossa, ma anche si!

ottobre 23, 2007

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Nei giorni scorsi, tanto scalpore ha suscitato la tinta di rosso della fontana di Trevi a Roma.

Premetto che non sopporto chi imbratta in qualsiasi modo i monumenti, ma sinceramente a me, rossa… non dispiaceva molto. Gli dava un tocco di originalità e poi era una bella tonalità di rosso 😉 Magari sarebbe da provare anche con altri colori!

A parte gli scherzi, visto che si è appurato che il colorante non è dannoso per il marmo della fontana, non capisco perché i media abbiano dato così tanto risalto alla notizia, portandosela dietro per giorni e giorni, mettendo peraltro in secondo piano (o anche meno) il gesto da cui è scaturita la vivace colorazione.

Sul volantino trovato nei dintorni a rivendicazione del gesto, si leggeva che il movimento futurista in questione “(…) si scaglia anche contro “società mercatocentrica”, che trascura “precari, disoccupati, anziani, malati, studenti, lavoratori” e finanzia iniziative come la Festa del Cinema descritta come “15 milioni di euro scialacquati, 2,5 milioni di euro solo per pagare il conto degli alberghi, e la chiamano festa”. [fonte Repubblica.it]

Che naturalmente sono temi a cui non va dedicato un secondo di più al TG, sennò la gente si scandalizza!!!

Tra l’altro a mio punto di vista sono notevolmente peggio coloro che imbrattano i monumenti con vernice o pennarelli, magari per un “Federica ti amo!”. Ma chi se ne frega, scrivitelo delle mura della tua casa, aggiungerei!

Comunque a qusto punto siamo in attesa della torre di Pisa con i fumogeni multicolre 😉

Cosa nascondono le poltrone del parlamento!

ottobre 20, 2007

Molti pensano che i politici rimanghino attaccati alla poltrona per avere vantaggi economici e sociali.

Abbiamo tuttavia ritrovato un documento che ci rivela la verità sull’insistenza di possedere una poltona.

 … (more…)

Disegno di legge per censurare la rete + simpatica tassa inclusa

ottobre 19, 2007

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Passatto di soppiatto, il disegno di legge sta per diventare legge. Quasi nessuno se n’è accorto, ma per fortuna Punto-informatico.it, non s’è fatta sfuggire quella che può divenire una profonda limitazione alla libertà della rete.

In parole povere, il disegno di legge (proposto di soppiatto nel caldo agosto), renderebbe un blog anche personale al pari un qualsiasi dei più diffusi quotidiani, rendendo quindi quella che può essere una mera chiacchiera da bar, in una calunia.

In teoria ledere l’immagine di una persona non è mai stato legale, ma ora si dà un bel taglio persecutorio. E’ un po’ come se parlate male del governo al bar e 2 minuti dopo arriva la polizia e vi arresta!

Sfoghiamoci ora a parlar male di Mastella che dopo non si potrà più 😉

Si scherza è, Mastè! (meglio portarsi avanti!!!)

Ma la ciliegina sulla “cacca” è che qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC (Registro degli operatori di Comunicazione), quindi anche con relativa tassa per l’iscrizione.

Una tassa richiesta da un governo che ha detto che non metteva nuove tasse!!!

Tempo fa era uscita questa idea di “censurare” i blog, ma era stata ritenuta una tale boiata che tutti ce n’eravamo dimenticati!

Poi c’è chi se ne esce che vuole censurare internet, ignorando per altro come dovrebbe essere attuato! Rutelli invece fa marcia indietro sul portalone italia.it, che solo 3 mesi fa lodava pure in inglese (almeno credo fosse inglese), mentre ora è pronto a farlo chiudere. Però la richiesta di come sono stati spesi i soldi non è stata ancora evasa! (si parla di oltre 35 milioni di euro) 

Ma voi non lo sapete… tutte queste boiate le hanno fatte x farci distogliere lo sguardo dal cetriolo che arrivava!!! 😉

Chi vuole può sottoscrivere la petizione, cliccando sul seguente bannerino.

bloggiamo la legge contro il  Web

Torna Report… se non avete il cuore debole!

ottobre 18, 2007

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Domenica è ricomiciato, quello che per me è il miglior programma giornalistico della televisione italiana (ne scrivo solo ora perché domenica non l’ho visto ma me lo sono registrato). Chi se l’è perso e vuole vederlo, lo trova sui sito www.report.rai.it

Milena & Co. aprono subito bene (si fa per dire!) con un bel servizio sulle banche e su quanto privati, comuni e regioni siano indebitati con le banche italiane e non (si sa, s’è sparsa la voce che l’Italia sa scialacquare bene i suoi soldi, allora ci si tuffano tutti!). Da tutto ciò ne nasce un aspetto inquietante per l’Italia del domani, un domani che non è troppo lontano. Dopo il fallimento del comune di Taranto, c’è il rischio per molti altri comuni italiani di fallire, poiché gli sono stati proposti dalle banche degli “investimenti” che danno sì, un guadagno nell’immediato, ma anche una forte perdita negli anni a venire. Sarebbe un po’ difficile sintetizzare in questo spazio per cui la cosa migliore è guardarsi il servizio… se ne avete il coraggio!

Già perché ce ne vuole parecchio per non farsi prendere un grande sconforto sulle sorti di questo sventurato paese.

Solitamente ogni puntata di Report mi lascia sempre l’amaro in bocca ma sta volta la sensazione che ho avuto è stata veramente di paura, e non sto scherzando. Paura per un paese che dubito riesca a risollevarsi. Vedere per credere.

Per la prossima domenica si prospetta un interessante servizio sugli onorevoli condannati in via definitiva ed un confronto con altre nazioni europee.

WiMAX all’italiana

ottobre 17, 2007

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Nell’attesa e nella perplessità generale, in questi giorni si è dato via alla modalità di assegnazione delle frequenze per il WiMAX, ovvero quella tecnologia che permette di collegarsi ad internet senza fili.

Il timore di molti è che le frequenze vengano assegnate ai soliti noti della telefonia italiana.

Il timore c’è perché se i soliti oligopoli terrano in mano il mercato, andrà a farsi friggere la possibilità di avere una connessione ad internet (soprattutto per le zone non ancora raggiunte dall’ADSL) a prezzi ragionevoli, o peggio ancora, che la tecnologia venga affossata, per lasciar spazio al tanto “caro” UMTS su cui i principali gestori telefonici hanno investito numerose risorse.

Non volendo però essere così pessimisti, resta comunque il dubbio che i soliti noti possano tenere i prezzi piuttosto alti, tanto da non rendere questa tecnologia così conveniente. Quindi tanti saluti a chi pensa di togliere finalmente il canone telefonico e magari sfruttare il VOIP per farsi le sue belle telefonate a costi più bassi.

A pochi giorni dall’annuncio dell’assegnazione delle frequeze, è stato fatto ricorso al TAR del Lazio da parte del MGM Production Group Srl, per escludere dall’asta, come è già successo in altre nazioni europee (ah, noi siamo ancora tra i pochi a non aver ancora assegnato le licenze. Tanto per cambiare!)  le società che già utilizzano reti UMTS.

Naturalmente a questo ricorso si oppone il ministero delle telecomunicazioni, ma anche Wind, Vodafone, TIM, H3G e Telecom Italia. Sarà un caso?

Indubbio è l’interesse che queste compagnie hanno verso l’assegnazione delle frequeze e naturalmente poche società sapranno reggere il confronto con così tanti “blasonati” nomi.

Staremo a vedere

Fonte: Punto informatico

Padoa Shioppa: “Le tasse sono bellissime”!

ottobre 14, 2007

La frase pronunciata dal ministro ci ricorda le celebri frasi dei vecchi eroi!

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Partito (in)democratico.

ottobre 13, 2007

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Grande fervore in questi giorni per l’elezione “democratica” del nuovo leader del Partito Democratico (come a dire che gli altri non lo sono!!! Neanche l’Ulivo e la Margherita?)

Dopo essersi sbarazzati subito di evantuali candidati scomodi (Pannella e Di Pietro), si da ora il via alle elezioni più democratiche della storia della politica italiana!

Ma chissà come mai, molti già pensano che Veltroni sarà a capo del partito. Forse perché ai TG lo spazio dedicato a lui è del 99% rispetto agli altri candidati?

Naturalmente i mezzi d’informazione danno lo stesso spazio che fu adibito al V-Day… beh ora più ora meno, state a guardare il capello!

Certo molti dissero che ad un evento va data notizia dopo che questo si sia svolto, e non prima. Ma questo vale solo per la politica, non per l’antipolitica 😉

Possono votare tutti, anche chi ha 16 anni, poco male se poi in realtà i sedicenni non possono votare, ma si sò, meglio accattare più gente possibile. E naturalmente c’è anche un bel contributo minimo di 1€ … Vabbè qui niente battute, che sarebbe troppo facile farle 😉

Grazie a Dio d’ora in poi avremo un ALTRO partito uguale a tutti gli altri.

E che vinca Walter, ops, il migliore!

XD

Ricarica Tim. 100% di credito … o quasi!

ottobre 13, 2007

Ieri mi è capitata una cosa, che mi ha fatto rimanere un po’ perplesso.

L’altro giorno sono rimasto senza credito telefonico (pensate quanto uso il cell!). La voce registrata mi diceva che avevo un bel zero tondo tondo nel cellulare. Poco male (beh, certo era meglio se era pieno!), ieri sono andato a farmi caricare il telefono con una ricarica da 5 €.

Tutto ok, se non fosse per il fatto che per curiosità faccio il numero per sapere se il credito mi è stato ricaricato e scopro, che si, ci sono i soldi, ma si tratta di 4,90 €

Quindi 10 cents si sono vaporizzati?

Mi sembra strano perché immagino che il credito di chi usa le ricariche (quindi non un abbonamento) non possa andare sottozero.

Andando a vedere sul sito www.tim.it, l’ultima operazione risale a 3 giorni prima ed era un sms dal costo di 0,15 €. Quindi in assenza di credito l’sms non dovrebbe essere mandato.

Il giorno prima di fare la ricarica inoltre ho provato a recuperare la password sul sito della Tim (con sms gratuito) e con il credito uguale a zero, non mi è stato nemmeno possibile mandare il messaggio gratuito!

Bah misteri della telefonia italiana!