Torna Report… se non avete il cuore debole!

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Domenica è ricomiciato, quello che per me è il miglior programma giornalistico della televisione italiana (ne scrivo solo ora perché domenica non l’ho visto ma me lo sono registrato). Chi se l’è perso e vuole vederlo, lo trova sui sito www.report.rai.it

Milena & Co. aprono subito bene (si fa per dire!) con un bel servizio sulle banche e su quanto privati, comuni e regioni siano indebitati con le banche italiane e non (si sa, s’è sparsa la voce che l’Italia sa scialacquare bene i suoi soldi, allora ci si tuffano tutti!). Da tutto ciò ne nasce un aspetto inquietante per l’Italia del domani, un domani che non è troppo lontano. Dopo il fallimento del comune di Taranto, c’è il rischio per molti altri comuni italiani di fallire, poiché gli sono stati proposti dalle banche degli “investimenti” che danno sì, un guadagno nell’immediato, ma anche una forte perdita negli anni a venire. Sarebbe un po’ difficile sintetizzare in questo spazio per cui la cosa migliore è guardarsi il servizio… se ne avete il coraggio!

Già perché ce ne vuole parecchio per non farsi prendere un grande sconforto sulle sorti di questo sventurato paese.

Solitamente ogni puntata di Report mi lascia sempre l’amaro in bocca ma sta volta la sensazione che ho avuto è stata veramente di paura, e non sto scherzando. Paura per un paese che dubito riesca a risollevarsi. Vedere per credere.

Per la prossima domenica si prospetta un interessante servizio sugli onorevoli condannati in via definitiva ed un confronto con altre nazioni europee.

14 Risposte to “Torna Report… se non avete il cuore debole!”

  1. Luke Says:

    Ciao, complimenti per il tuo blog. Trovo che report sia una delle poche trasmissioni Rai per cui valga la pena pagare il canone. Sono quindi d’accordo con te.
    P.s. posso linkarti dal mio blog, tra i siti amici? Ciao, se ti va visita il mio spazio e fammi sapere.

  2. Liuk Says:

    Ciao, ti ringrazio. Report è davvero un ottimo programma peccato che dopo gli scandali di ogni trasmissione si smuova poco o nulla. Purtroppo le cose scandalose in Italia sono parecchie e Report le denuncia con dovizia di particolari, ma purtroppo ai piani alti non importa molto.
    Per lo scambio blog va bene, ti metto subito. Tra l’altro ho visto il tuo blog e sembra interessante e ben nutrito.

  3. tina Says:

    Mi accodo a ciò che scrivi su report, io l’ho visto a riprese perchè lo stomaco mi si aggrovigliava ma, appena avuto il coraggio ho dovuto…
    segnalo anche “le storie” (sempre su rai3) tutti i giorni alle 12:50 circa con l’ottimo e garbato Augias e perchè non parlare di annozero?

  4. Paolo Says:

    ciao, io l’ho visto report e mi sono spaventato davvero e sono piu spaventao ora visto l’assoluta assenza di reazioni

  5. Riccardo Says:

    Concordo, insieme a Superquark e UIlisse, Report è uno dei programmi Rai per i quali vale la pena premere sui primi 3 tasti del telecomando… il resto è monnezza!

    Ciao e… mi sa che ti linko!

    Riccardo

  6. paola Says:

    Piu’ che il cuore ci vuole uno stomaco molto forte. Non sempre riesco a guardarlo e comunque mi aspetto sempre che l’indomani succeda una rivolta, che la gente al semaforo si dica “ma hai visto che roba” e invece non succede nulla.
    Anche l’ultimo “com’e’ andata a finire” (si insomma poi lo guardicchio, anche io sono daccordo che e’ una delle poche trasmissioni che valgono) ti mostra che si la corte dei conti indaga e poi forse succedera che avranno una noticella di demerito ma intando quei 10.000 euro al mese, 45.000 euro al mese, 900 euro al giorno )pero’ almeno 5 ore) li hanno presi. Io non ho mai sentito di gente che li deve restituire. E poi tanto che si rischia le carceri sono gia’ piene🙂
    Interessante il tuo blog, ciao

  7. Liuk Says:

    SI, la cosa brutta non è sia vederlo, che fa un male cane, ma anche non trovare reazioni i giorni a seguire. Come se tutto fosse normale.
    Fortunatamente alla fine ci sono le “Good news” anche se spesso sono estere o riguardano piccole realtà che seppur positive non verranno mai applicate al resto d’italia. Insomma alla fine neanche quelle ti rinfrancano🙂
    Speriamo che con quest’ondata di “antipolitica” come dicono i media (anche se io in realtà penso sià più “anti politica corrotta”) si smuova qualcosa. Anche perchè rossi, neri, verdi e qualunque altro colore… alla fine nessuno ha veramente intenzione di cambiare le cose. Insomma non c’è nessun politico italiano che s’incazza. Basterebbe la metà dell’incazzatura di un qualsiasi onesto cittadino italiano!

  8. sil.rom Says:

    sarebbe importante poter conoscere anche in modo elementere cosa sono i derivati facendo anche qualche esempio con i numeri graqzie

  9. Liuk Says:

    I derivati (o swap) sono una sorta di assicurazione su altre operazioni finanziarie, come i mutui ad esempio e servono a proteggere chi investe in caso di aumento di tassi.

    Tratto dal sito di Report :”i derivati non sono né buoni né cattivi, ce n’è per tutti i gusti. Quelli semplici assicurano contro il rischio di rialzo dei tassi, quelli strutturati che in versione speculativa, cioè quella vista fino adesso, trasferiscono il rischio sul cliente ignaro e generano giganteschi e rapidi profitti alle banche. Poi ci sono i derivati che piacciono tanto a province comuni e regioni e li stanno facendo a tutto spiano perché oltre a coprirli dai rischi del rialzo dei tassi, fanno saltar fuori dei soldi subito, e possono spostare il debito in là negli anni, che tradotto significa: “Io faccio debiti, ma a pagare sarà chi viene dopo di me”. Ma quanto pagherà? Non si sa, perché il valore di mercato di questi derivati, in gergo mark to market, cambia tutti i giorni. Per esempio il Comune di Torino si è fatto prestare soldi per organizzare le Olimpiadi, ha assicurato il debito acquistando derivati, che oggi perdono (…) intorno ai 100 milioni di euro.”

    Stando al servizio, spesso le banche che li propongono, non avvertono dei rischi, a volte molto superiori ai guadagni. Inoltre fannointendere che il contratto viene effettuato a zero costi e così non è, infine le banche, tacitamente, trattengono una quota che spetterebbe al beneficiario.

    Cito ancora: “la banca ti vende un contratto che è già in perdita, ma tu non lo sai. Il tuo contratto in quel momento vale meno 10 e quindi siccome bisogna partire zero a zero, la banca ti dovrebbe dare 10. Siccome tu non lo puoi sapere, la banca invece di 10 te ne da’ 7 o 5 o magari non ti da’ niente del tutto e quindi i tuoi 10 ce li rimetti per intero al momento della sottoscrizione, cioè diventano un costo implicito. “

  10. rocomo Says:

    Seguo report e, gia’ a pelle, la sensazione è quella di un programma tosto ( non di meno la conduttrice). Le cose che provo, man mano che il programma scorre e mi informa, sono di rabbia, mal di testa, voglia di spaccare un dente a qelle persone che approfittano della pazienza e della buona fede della maggioranza della gente.
    Alla fine mi permane nel cervello la sensazione di una perenne fregatura.
    VORREI TANTO CHE TUTTI CI FACESSIMO UN BUON ESAME DI COSCIENZA, ALTRIMENTI E’ FACILMENTE PREVEDIBILE, A BREVE, UNA BRUTTA SITUAZIONE SOCIALE. LA FAME E LE GRANDI RIVOLUZIONI VANNO A PASSEGGIO ABBRACCIATI STRETTI STRETTI.

  11. vanni joe Says:

    Dott.GABANELLI,

    seguo sempre la sua trasmissione, che penso dovrebbe essere trasmessa in prima serata ,su rai 1 o 2 in modo tale che la stessa venga vista da piu’ persone,ma si sa ci fanno vedere trasmissioni come l’isola dei famosi, in modo da nascondere i veri problemi che affliggono questa povera Italia.
    Ma nonostante tutto il gradimento della sua trasmissione e’ in contiunua crescita.

    Le trasmissioni come la sua , Strisca la notizia, AnnoZero, ci portano a conoscenza del malcostume della ns classe politica e di tutto ciò che attorno ad essa gravita.
    Però nonostante le denunce delle trasmissioni come la sua, non cambia nulla, perche’ la Magistratura non interviene?
    Che senso ha farci conoscere tutto lo schifo che pervade la ns povera nazione se poi non si prendono i relativi provvedimenti? A chi ci dobbiamo rivolgere per cambiare questa triste realta’?

  12. Felipegonzales Says:

    Guardarsi Report è sempre penoso e allo stesso tempo incazzante. Il brutto è che serve a poco. Anch’io ho scritto un post a riguardo
    http://felipegonzales.blogspot.com/2007/10/milena-gabanelli-for-president.html
    Leggi e commenta se vuoi.

  13. Report. Fine e riepilogo di cosa è scaturito dalle inchieste. « iodellavitanonhocapitouncazzo Says:

    […] l’ultima (in senso cronologico) serie di questo programma giornalistico prendeva il via. Il post ricevette molte visite e consensi, in quanti sono molti a pensare (come me) che questo sia uno dei […]

  14. anna Says:

    cara mamma

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