Divagazioni

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Oggi, mentre sto qui ad ascoltarmi i “God is an astronaut” (genere che solitamente non ascolto ma che sto imparando pian piano ad apprezzare)  mi accorgo che raramente parlo di me in questo blog. Sicuramente per buona gioia di molti! Oggi però mi va di rompervi con un po’ di fattacci miei.

Niente di pesante sia chiaro.

Molti di voi non sanno (anzi direi quasi la totalità dei visitatori, che del resto non conosco affatto) che in genere ho la passione per le cose manuali del tipo disegnare (tipo le pessime vignette che ogni tanto posto qui sul blog), scrivere, creare cose con le mie prorie manine, girarmi i pollici, ecc.😉

In questi giorni, dopo l’uscita del film “Io sono leggenda”, tratto dall’omonimo libro di Richard Matheson (ammetto, ho wikipediato), mi ha preso un attimo di … boh non so, il fatto è che avevo in mente da tempo un racconto su questo tema ed ora con la diffusione al grande pubblico di un tema finora trattato solo nel libro e in pochi altri film un po’ di nicchia, mi sembra che il racconto perda un po’ di efficacia.

Naturalmente non penso proprio di creare un’opera d’arte e non vorrei ancora leggere il libro per non farmi troppo influenzare. Tuttavia ho rispolverato i vecchi film che si rifanno più o meno liberamente al testo. Per la cronaca i film sono: L’ultimo uomo della Terra, film del 1964 con Vincent Price; l’altro è 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra, del ’71 con Charlton Heston. A questi due volendo si può anche aggiungere il più recente 28 giorni dopo anche se si proietta più sul genere zombiesco (si dirà?!?).

Naturalmente questo genere di film (horror e fantascienza) è facile che con gli anni si perdano un po’, non tanto per gli effetti speciali (che alla fine in questo filone di “ultimi uomini sulla terra” sono pressochè inesistenti) quanto per la storia in generale e come viene trattata. Tuttavia basta vederli con un po’ di “tenerezza” ed alla fine rimangono comunque dei film godevolissimi.

Sul nuovo Io sono leggenda invece sono un po’ dubbioso. Non l’ho ancora visto ma temo sia un po’ una delusione, anche se dal trailer si respira comunque quella sensazione di desolazione di una grande metropoli disabitata che è molto affascinante (e che vorrei riprendere a piene mani sul mio racconto).  Sinceramente non vado molto pazzo per Will Smith, un po’ perché incarna spesso degli stereotipi sorpassati (uomo che sa sempre cosa fare, affascinante, bravo, in gamba, semza mai una debolezza), un po’ perché ha recitato in uno dei peggiori (forse il peggiore) film di fantascienza, ovvero “Independence Day” (non metto memmeno il link), un po’ perché è stato protagonista di un’altro film ispirato ai racconti di Isaac Asimov, andando a rovinare anche questo film! Certamente la colpa non è solo sua ma del resto un buon attore non si vede solo da come recita, ma anche da quali film decide di interpretare. Quasi lo preferivo quando era il principe dei Bel Air!

Comunque, tornando al racconto che vorrei scrivere, grazie alla visione di questi vecchi film ho preso delle idee e come spesso mi succede, prendo spunto da qualcosa e poi ne tiro fuori qualcosa di completamente diverso🙂 Ora l’idea si sta spostando su qualcosa di più intimistico. Ho già in mente un’inizio e forse una fine, ho idee per delle situazioni ed anche una fase più cupa. Alla fine potrebbe uscirne fuori qualcosa di decente.

Come nel mio stile non sarà un libro lungo ma un semplice racconto. Il problema è quando lo scriverò. Già il vero problema è quello, infatti mi ero ripromesso di scrivere a breve altri 2 racconti, uno sempre sul genere fantascientifico, l’altro invece completamente diverso, ovvero un giallo comico!!!

Per quest’ultimo ho giò diverse idee e battute, per l’altro invece ho solo uno sviluppo molto generico anche se l’atmosfera di questo m’intriga molto.

Ma vista l’insistenza di idee che mi vengono in questi giorni, potrebbe esserci qualche variazione  su quale racconto scrivere per primo.

Beh, naturalmente, sempre che riesca ad iniziarlo!

Staremo a vedere, se intanto volete farvi un idea delle cazzate che scrivo potete fare un salto qui dove c’è il mio primo racconto e se siete interessati, vedrò di darvi una copia gratuita (in formato digitale, in pdf).

  

Ok, ora potete raccogliere le palline che vi sono cascate leggendo questo post e continuate con la vostra navigazione.🙂

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