Archive for aprile 2008

Due pesi e due misure.

aprile 29, 2008

 

Sta volta Grillo ha pubblicato un articolo davvero intelligente. Molti diranno che lo fa sempre, altri che non lo fa mai! Ma non è questo il punto.

Ha fatto una sorta di pubblicità comparativa.

Infatti ha messo a confronto due testate giornalistiche nazionali (La Repubblica e L’Unità) che in base all’evento cambiano i numeri.

Ma si sa che i giornali di numeri ne danno tanti e così capità che per alcuni avvenimenti L’Unità affermi che Grillo millanta numeri spropositati perché “Piazza San Carlo non può contenere più di 40.000 persone”, curioso però, perché per la festa dell’Unità del 2007 scriveva: “Torino […] ha chiamato in piazza almeno 100mila persone”.

Stesse bizzarre cifre propone La Repubblica per gli stessi due eventi.

Comunque mi piace questo confronto tra notizie e notizie. Cosa che la rete dovrebbe cercare di sfruttare di più visto la grande quantità di testo e video che possono servire per smentire notizie false, omesse e manipolate. Così come pure affermazioni di politici poi rimangiate.

 

Per il resto… perché nella fuga dei cervelli, non pensano un po’ ad emigrare pure questi giornalisti, lasciando fare il lavoro a persone serie?

 

 

 

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Evoluzione italiana

aprile 28, 2008

Boicottare le olimpiadi!

aprile 27, 2008

V2-Day: Il servizio pubblico non si smentisce mai!

aprile 26, 2008

 

Complimenti alla TV di Stato, pagata dai cittadini, ma al servizio di altri.

Infatti ieri (25 aprile), come molti sapranno, c’è stato il secondo V-Day, sta volta dedicato ai giornalisti o meglio agli editori, che oramai manipolano le notizie a loro piacimento.

Per accorgersi di questo basta utilizzare la rete per informarsi e notare come la maggior parte delle notizie “non politicamente corrette” vengono omesse dagli altri media, con la televisione al primo posto.

Ci posso stare (si fa per dire) che questo accada sulla televisione privata, ma nel modo più assoluto non accetto che questo comportamento venga perpetrato dalla RAI, pagata con una tassa obbligatoria, da tutti i cittadini.

Dicevo, ieri c’è stato il V2-Day che come sotto titolo avevo un utopistico “Libera informazione in libero Stato“. Ed infatti un’utopia è rimasta.

Normalmente non vedo i TG (poiché non mi va di metterme lì a filtrare notizie vere, notizie manipolate e notizie inventate), ma ieri ho voluto sbirciare per vedere la reazione della televisione italiana a questa provocazione.

Il TG2 ne parla (è già un miracolo). Beh, oddio, non è che sia stato proprio uno slancio di giornalismo, infatti partono subito dicendo che Grillo ne ha avute per tutti a partire dal Presidente della Repubblica Napolitano (curioso che su 6 ore di spettacolo-comizio gli sia rimasto impresso più che altro questo. Ma si sà chi attacca Napolitano viene subito messo in cattiva luce). Poi parlano un po’ della manifestazoine e dei contenuti, limitandosì però solo ad elencare i 3 motivi per cui venivano raccolte le firme, senza andare a specificare il senso di questi 3 referendum. Ottimo giornalismo!

Oggi invece il TG1 delle 13:30 non ne da affatto notiza. Il prode e coraggioso Riotta se ne guarda bene da dare notizie del genere ai suoi tele-aspettatori (nel senso che aspettano qualche notizia seria, che però non arriva mai!).

Ok, nei titoli di testa non appare il V-Day, forse faranno come per la volta precedente: 30 secondi di diffamazione. Quindi aspetto.

Mi sorbisco così dei servizi interessantissimi come:

  • Detenuto che scappa utilizzando le lenzuola!
  • Referendum a Berlino per salvare uno storico aereporto.
  • Un nuotatore ucciso da uno squalo negli USA! (Negli USA!!!)
  • Ponte del 25 Aprile (con le solite banalità tritte e ritritte). Ben due servizi perché la notizia è molto importante!

Tutto questo pur di non parlare di 450.000 firme raccolte (ameno fin’ora perché la raccolta di per se non è terminata)

Ecco, ora ci manca solo che non dicano che alle ultime elezioni più del 20% degli aventi diritti al voto, non sono andati a legittimare questi personaggi politici. Ooops! 😉 

Pronti a lasciare l’Italia?

aprile 23, 2008

Spesso quando uno è stanco di un Paese e vuole lasciarlo perché non ne può più, gli ipocriti ammoniscono sempre che andarsene è da codardi e che un Paese va migliorato vivendoci e cercando di migliorarlo.

Insomma come se fuggisse il leone dallo zoo e più che fuggire vi dicessero di andare a mani nude a catturarlo. Del resto è questo che capita a molti, si ha la sensazione di stare a lottare a mani nude contro qualcosa di molto potente e pericoloso (spesso oltre che a mani nude si hanno anche le braghe calate!!!)

Ma in barba a chi racconta queste favole, io sono pronto con un pulmino virtuale (purtroppo solo virtuale. Sob!) per lasciare il Paese!

Ma visto che ci sono un po’ di posti liberi, chi vuole salire lo faccia (lasciando un commento!).

La destinazione è ancora da decidere, lasciate la vostra nei commenti. A me piace la civile Svezia.

 

Allora, siete pronti a lasciare l’Italia?

Un Paese che non cambia mai.

aprile 22, 2008

Ultimamente ho la certezza che in questo Paese le cose non si muovano, tanto che se uno addormentatosi negli anni 90 si risvegliasse ora, non troverebbe molte differenze.

Altre volte invece ho l’impressione che si stia addirittura tornando indietro. In questa nazione più che altrove si vede quanto la cultura stia indietreggiando, quanto la censura sia ormai palese (senza che i giornalisti siano obbligati a subirla, anzi per loro sembra un piacere) e ritornano alla ribalta premier derisi da tutta l’Europa.

 

 

Caro petrolio

aprile 21, 2008

C’ha detto male!

aprile 17, 2008

No, non sto parlando dell’avvento del Silvio nazionale, non solo almeno, bensi del più importante fatto che essendo le schede nulle superiori al 20% mi tocca continuare a parlare di politica su questo forum. ;)Come promesso del resto qualche post fa.

Ho aspettato un po’ a scrivere questo post perché in realtà trovare i dati per i non votanti, le schede nulle o biache sia un’impresa ardua. Stranamente non si trovano dati da nessuna parte. Qualche info si trova nel sito di Grillo, anche se in realtà penso sia dati da dei calcoli matematici dati per esclusione, visto che dati ufficiali non si trovano.

Qualcuno penserà: “Vabbè sono poco rilevanti, per questo non vengono segnalati”.

In realtà il totale di questi non-voti è superiore al 20% (22,6% Camera – 24% Senato). In definitiava siamo di fronte ad 1/4 dei votanti. In pratica sarebbe il 3° partito italiano e sicuramente anche il meno pubblicizzato. Quello che in definitiva non ha manco spazio per la parcodicio.

Dopo qualche giorno di sconforto per la cocciutaggine degli italiani che sembrano aver bisogno di vagonate di fosforo, una piccola lucina accesa ancora c’è. Speriamo solo non sia quella di una candela in mezzo ad una tormenta.

Comunque sto preparando qualcosa per nuovi temi su questo blog e spero sia una cosa gradita.

A presto.

 

Alla fine arrivò

aprile 16, 2008

Oggi relax

aprile 13, 2008

Oggi in assenza di cazzate elettorali c’è una calma quasi irreale, come essere al centro del ciclone. Si sa che ritornerà la caciara quotidiana, ma oggi è tutta da godersela.