Archive for maggio 2008

Nucleare-solidale

maggio 30, 2008

nucleare

 

Ce ne rendiamo conto da soli che questo Paese è una barzelletta per se stesso e naturalmente anche per il resto del mondo. Non penso sia difficle che il resto d’Europa ci consideri (giustamente) degli idioti.

Siamo solo noi infatti quelli dell’emergenza rifiuti, dell’emergenza Alitalia, dell’emergenza immigrazione, dell’emergenza criminalità, ecc.

(Emergenze che poi puntualmente vengono ridimensionate se ci sono altre notizie di “moda” da dare).

Ed ora in Italia s’inizia a parlare dell’energia nucleare, dove nel resto d’Europa la creazione delle centrali è per lo più ferma.

Finora l’Europa c’ha visto dall’alto in basso (pure i Paesi alla nostra stessa longitudine), “perculandoci” ad ogni occasione, ma io ora al resto d’Europa dico… “Se noi mettiamo il nucleare… poi sò pure cazzi vostri” 😉

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Al di là della Terra – Racconto (4^ parte)

maggio 30, 2008

 

Nei giorni che trascorsero, alternò la lettura in biblioteca con informazioni ottenute sbirciando in qualche corso, ma soprattutto preferì informandosi dal vivo dai residenti.
Girò liberamente per la cittadella, osservò parecchio in silenzio, notando sempre un elevato stato di organizzazione e solidarietà, soprattutto verso i nuovi arrivati. Ma non era pietà, era vera solidarietà umana, come non aveva mai visto sulla Terra. C’era sempre piena disponibilità da parte di quelli che lui considerava i ‘veterani’, verso i novellini come lui.
Spesso aveva attaccato bottone con qualcuno per cercare di tirargli fuori qualche scomoda verità, ma non riuscì a farsene dire neanche una. O tutti erano molto bravi a mentire oppure davvero non ce n’erano.

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Paese di accattoni autorizzati. (Discorso semiserio sui succhia soldi)

maggio 28, 2008

Orami è poco più di un annetto che ho un piccolo negozio, ma l’elenco di accattoni autorizzati sembra non finire mai. Le spese sono tante, si sa, ma molte sembrano una vera estorsione. Chi sono questi accattoni con licenza di scroccare? vi chiderete.

Beh certo non mi riferisco a quelliche si trovano per strada sui marciapiedi, ne ai vari venditori di telefonini e tariffe di telefonia superscontatissime, ne di altri operatori per l’energia elettrica, ne quelli per la telefonia fissa. Certo questi sono piuttosto assillanti e levarseli dai piedi non è una cosa facile e spesso si rischia di diventare volgare vista la loro insistenza.

Tuttavia questi li posso considerare solo dei rompiscatole perché in fin dei conti se non accetto non pago (Tralasciando che ora sto smadonnando per un contratto con Tele2 ed invece di non pagare il canone, ora me ne tocca pagare 2 (forse è per questo che si chiama Tele2!!!)).

Al di là di questi, dicevo, ce ne sono altri a cui non poso dire di no perché è la legge, e neanche vengono a chiedermi di persona i soldi. Insomma vogliono i soldi per nulla o quasi e manco si scomodano!

Certamente escludendo quelle spese che un picoclo negozio deve sostenere, come l’affitto (e lì non si sfugge nonostante siano salatissimi), la corrente elettrica, il telefono (che uno ne farebbe volentieri a meno ma il bancomat e le carte di credito sono ormai diventati dei servizi “necessari” per il cliente. Salvo poi chiedermi perché devo pagare al 99% della bolletta l’importo del canone, visto che le telefonate sono soltanto quelle effettuate dall’apparecchio POS). Poi naturalmente anche il POS vuole la sua parte (come dice il famoso proverbio!) e quindi si pagano anche le tasse su quanto si è incassato con le carte.

Poi inizia la trafila di quelliche uno si chiede se sia mai possibile dover pagare e in modo così spopositato. Poi guardo la cartina e mi ricordo di essere in Italia e allora do’ un senso a tutto.

Ecco la mazzata dell’INPS, che però servirà per il futuro (Ok, ok, smettete di ridere, non sono io che dico queste cose, io le riporto soltanto!). Naturalmente è una tassa equa, anzi che dico equalissima, così se io guadagno meno di 13mila euro, dovrò pagare come quello che paga uno che ne guadagna 13mila. Quindi fosse anche pari a zero, non si sfugge. Naturalmente c’è anche un limite massimo, quindi se guadagno fino a 67mila o più, la diverenza sara solo del +1% (su un’imposta del 20%)) … e son cose belle da sapere!

Poi c’è l’assicurazione. Che non vogliamo farla? (anzi credo che sia obbligatoria anche quella) Sulla merce, il furto, incendio, cavallette, ecc. Pure se il cliente inciampa e si fa un bernoccolo (poi se i bernoccoli sono due e in testa e la moglie è bella, vagli a dire che ce li aveva già!).

Si continua col registratore di cassa. Infatti non basta comprarlo una volta e via. Eh no ogni anno va controllato per vedere che non sia manomesso e che funzioni tutto bene, ma mica si fa gratis, eh no! Ma dove siamo a gratislandia? E via giù con gli euro (che invece d’infilarli nel registratore, mi tocca levarli).

Poi c’è l’acqua, salata! No, non è che la prendo dal mare ma sta di fatto che per un’attività commerciale è più cara (come per il resto delle bollette) perché si sà, io al negozio mici faccio la doccia, il bagno e di tanto in tanto l’allago giusto per vedere se posso navigarci con un gommone da 5 metri! Ma in realtà la uso si e no, per dare una pulitina ai pavimenti (con straccio superstrizzato) e per innaffiare due piante in vaso.

Stessa cosa per l’immondizia, anchessa salata, ma almeno lì non rischio di assaggiarla con la lingua. Butterò una busta al mese, per lo più di carta e cartone (quindi metà è aria). Ma qui non si guarda infaccia a nessuno, va pagata cara perché è un negozio!

Poi c’è l’IVA, non vorremo mica dimenticarcene. E poi sono sicuro.. la V là in mezzo sta per “Vaffanculo”. 

Poi il commercialista, e putroppo non ci sono associazioni tipo quelle dei medici e non troverò di certo “Commercialisti senza frontiere”. No va pagato pure quello e manco lì si sfugge.

Ed infine pochi giorni fa mi arriva una bella letterina della Camera di Commercio per dirmi che anche loro vogliono i loro bei soldini. Ah ecco, in effetti mi rendono un gran servigio (!!!) e io sono onorato di pagarli ogni anno.

 

Ma alla fine mi chiedo… io che lavoro 7 giorni su 7, sabati inclusi, mentre questi che mi chiedono i soldi il sabato se la spassano, … ‘cazzo mi rimane?

 

 

Và, ora fatemi andare che devo gonfiare il gommone di 5 metri! Anf anf!

Al di là della Terra – Racconto (3^ parte)

maggio 28, 2008

 

La doccia insieme al pianto servirono a portar via un po’ di tensione accumulata  in quelle frenetiche ore.
Sembrava che anche gli altri si fossero calmati. Forse era giunta la rassegnazione o forse solo un sedativo.
Joy accese la TV. Assomigliava molto a quelle del suo vecchio mondo, ma forse era così solo per renderla più familiare a chi arrivava dalla Terra.
Girò un po’ di canali ma quasi tutti trasmettevano notiziari. Poco male visto che in fondo era quello che cercava. Voleva informarsi un po’ sulla situazione.
Nel frattempo iniziò a vestirsi senza staccare gli occhi di dosso dalle immagini che venivano trasmesse.
C’erano degli ultimi aggiornamenti sulle zone appena attaccate. Venivano date delle informazioni ai residenti sulle nuove sezioni da raggiungere.
Il clima non era certo tranquillo ma il giovane Hanson si era seduto lo stesso sul letto a divorare i suoi panini.
Del resto pensava Joy, non sarebbe servito a nulla stare lì a preoccuparsi, quindi tanto valeva rifocillarsi.
E tutto sommato il cibo non era male.

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Nucleare-mania

maggio 23, 2008

nucleare

Al di là della Terra – Racconto (2^ parte)

maggio 19, 2008

Ora il giovane si sentiva solo, s’era quasi affezionato a quelle persone non solo perché lo avevano salvato, ma perché erano stati i primi che aveva visto da quando era arrivato in questa strana realtà.

Ma fortunatamente all’apertura della porta il senso di solitudine si alleviò quando vide altri come lui. Indossavano la sua stessa uniforme che supponeva essere la divisa dei novellini.

Si vedeva che erano come lui anche dalle loro facce spaurite, come del resto doveva essere la sua.
Saranno state una ventina di persone che lentamente prendevano posto a sedere, mentre un uomo era posizionato in fondo alla stanza dietro ad una grossa scrivania.

Quando tutti i novellini presero posto, l’uomo solitario si alzò.

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Post speculativo

maggio 17, 2008

Ho notato che tra i miei post, uno di quelli che viene più letto è quello sulla ricarica Tim. Ed è bello vedere che per quanto uno si dia da fare per scrivere qualcosa (anche se per lo più boiate) tra le cose più viste sulla rete ci sono sempre i cellulari. Quindi ora farò un post puramente “speculativo” inserendo parole come Tim e Vodafone, ma perché lasciare fuori Wind e Tre (o 3 che dir si voglia), l’importante è non lasciar fuori nulla della telefonia, perché i cellulari sono tra le cose più gettonate, dopo il sesso ovviamente.

Quindi saranno molti quelli che cercheranno degli sfondi o wallpaper per il proprio telefonino, ma forse ancora di più quelli che cercheranno le suonerie polifoniche. Che per carità, piuttosto che ingegnarsi a trovarne di gratuite, preferiranno pagarle attraverso uno di quei servizi tanto visti in televisione. Ma certamente se si vedono programi come Amici, di Maria De Filippi, uno poi non smuove troppo il cervello e le cose gratis non se le cerca. Ma non voglio far polemica, tipo quelli che vogliono azzittire Travaglio.

Ah, aggiungo tette, culo e figa, che fanno sempre odiens.

Avete altre parole da suggerire?

 

Qualcuno biecamente suggerisce di inserire la Carfagna, ma io non ci casco e non lo farò, soprattutto non l’assiocierò a foto del ministro nuda!

La gente mi annoia

maggio 16, 2008

Tutti offesi per le verità di Travaglio.

maggio 15, 2008

Dopo le dichiarazioni di Marco Travaglio a “Che tempo che fa” si è scatenato il solito finimondo televisivo e come sempre per il motivo sbagliato, infatti non nasce dalla vergogna di avere politici condannati o collusi con la mafia, ma tutto avviene perché qualcuno lo dice.

Il diretto interessato Schifani lo querela per diffamazione, interviene la commissione di vigilanza RAI, la Finocchiaro lo riprende duramente. Insomma, tutti contro Travaglio. Destra e sinistra sono uniti (sotto un partito unico!?!) nel coro di protesta.

Ma ricordiamoci che qui se c’è qualcuno che deve querelarlo è la muffa!

Da citare la frase di Travaglio nel filmanto. Quando Fazio gli chiede quante querele ha ricevuto finora per il libro, Travaglio gli risponde così: “Zero, perché quelli che querelano, non leggono libri“.

Parole sante!

 

Ma chissà come mai tutto questo non ci sembra strano e la RAI si da subito da fare a richiamare chi parla male dei loro amici (che non sono certo i telespettatori).

Ma del resto l’Italia è uno dei Paesi civili in cui non c’è molta libertà di stampa. Siamo messi meglio della Russia certo, ma siamo anche peggio del Ghana e sicuramente non siamo alla pari con altri Paesi europei.

 

Al di là della Terra – Racconto (1^ parte)

maggio 8, 2008

E’ da tempo che ci sto lavorando su e finalmente mi sono deciso a mettere online il mio prossimo racconto. Il racconto non è ancora finito e praticamente lo pubblicherò man mano che lo scrivo (magari mi porto un po’ avanti per effettuare almeno una correzione base). Sicuramente quello che verrà pubblicato non sarà la versione definitiva, poiché al termine apporterò sicuramente delle migliorie e delle correzioni, quindi quello che leggerete su questo blog sarà una versione rozza, ma la storia c’è tutta.

Il racconto s’intitola “Al di là della terra“, giocando un po’ sul doppio significato. Sta volta si tratta di una storia di fantascienza e mi auguro che vi appassionerà.

Buona lettura.

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Joy lo sapeva da tempo che sarebbe andata a finire così. Lo sapeva proprio, o meglio, se lo sentiva. Del resto quella strada non gli era mai piaciuta. Figurarsi poi proprio quella sera con la pioggia dei giorni passati. Lui certamente non era uno stinco di santo al volante, ma da quelle parti stava sempre attento. Ma sta volta a quanto sembrava non lo era stato a sufficienza ed ora temeva che laggiù, parecchio distante dalla strada, sarebbe passato diverso tempo prima che qualcuno si accorgesse di lui. Forse troppo tempo.

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