Archive for the ‘Chiacchiere’ Category

E-bay chi tutela?

ottobre 27, 2008

antiebay

Mi è capitato in questi giorni di assistere ad alcuni comportamenti poco chiari da parte del grande sito d’aste.

Se ne sentono in giro di cose contro e-bay, sia per la poca assistenza che viene offerta (tutto è automatizzato ed è impossibile parlare a voce con qualcuno per chiarire le cose), sia per l’aumento continuo delle tariffe, sia per il funzionamento della piattaforma che negli anni è andata peggiorando (vedi feedback).

Però finchè uno non le vede coi propri occhi, non ci crede.

Ed in fatti in questi giorni mi è capitato di seguire le vicende di un mio amico che vende prevalentemente sulla rete (il che solitamente, soprattutto in Italia, vuol dire vendere su e-bay).

L’amico in questione ha pubblicato degli annunci su dei cellulari provenienti dalla Cina e di marca cinese originale, quindi non si tratta di contraffazione.

La marca è CECT (così che se volete potete controllare di persona quanto scrivo).

Dopo quasi una settimana che gli articoli in questione erano pubblicati, e-bay si sveglia e decide di cancellarli e sospendere l’account per una settimana e naturalmente far pagare comunque gli annunci.

Le spiegazioni inizialmente sono molto generiche ed insufficenti a capire il perchè della sospensione.

Poi dopo un’esplicita richiesta, il mio amico riceve una risposta, che indica che l’oggetto è stato rimosso su segnalazione di altri utenti!!! E che l’oggetto comunque sia non poteva essere venduto!!!

Forse era meglio non sapere il vero motivo, visto che sembra una barzelletta più che una motivazione valida.

A quanto pare e-bay ha rimosso gli annunci, facendoli comunque pagare, solo perchè un’altro venditore ha segnalato la cosa(probabilmente invidioso! e con molti feedback e quindi un utente di prima classe per e-bay (gli altri allora sono di seconda classe?)).

A quanto pare però solo gli annunci del mio amico sono stati rimossi, mentre gli altri identici, di altri utenti, hanno continuato a comparire e a vendere piuttosto sostanziosamente.

L’amico indignato (e pure io) ha scritto per segnalare a sua volta questo stato di cose e a riferire di annunci che vendevano gli stessi oggetti, ma cosa curiosa, hanno continuato a comparire e a vendere.

 

Allo stato attuale, in questa settimana di sospensione, articoli del genere sono anzi aumentati di qualche decina e le vendite degli e-sellers sono continuate copiose.

 

Allora è giusto che si venga ammoniti per la vendita di alcuni prodotti, mentre altri venditori possono farlo tranquillamente?

Ed è giusto ricevere delle risposte senza senso e molto generiche (senza sapere il reale motivo)  senza nemmeno far valere i propri diritti?

Come può bastare una semplice segnalazione di un altro utente per bannare un venditore? E non verificare che ci siano altri prodotti simili, se e-bay stessa li considera “illegali”?

E possibile farlo così tranquillamente per chi ad esempio vive di sole vendite online? E stare poi sul chi valà col rischio che se si vengano violate nuovamente le regole (anche per sbaglio, visto che non sono sempre comprensibili) allora l’account verrà chiuso per sempre con l’impossibilità di vendere ancora sul quel canale?

Tra l’altro i prodotti in questione erano stati messi in vendita tranquillamente perché erano già numerosamente presenti sul sito d’aste.

Provate a cercare il termine CECT (http://shop.ebay.it/?_from=R40&_trksid=m38.l1313&_nkw=cect&_nd1=See-All-Categories) e vedete quanti annunci “illegali” ci sono, considerando che al momento della sopspensione erano intorno ai 605 / 610).

 

Alla fine il commercio elettronico in Italia, non può essere ancora considerato una cosa seria, se il più grande portale tratta i venditori con così poca tutela (per usare un eufemismo).

P2P, il grande livellatore

agosto 19, 2008

emule

Non voglio fare un post a favore della pirateria, ma solo una considerazione sul dilagare del P2P, ovvero lo scambio di file su internet.

Sempre più spesso infatti mi capita di pensare ai compensi spropositati di cantanti (o pseudo tali) e di attori (idem!).

Uno ci potrebbe pure stare, se non fosse che per lo più sono dei pessimi cantanti o attori e non creano nessun tipo di arte in quanto spesso i loro prodotti sono più delle operazioni di marketing atte ad accalappiare i teenager, anche se ormai hanno superato i confini della giovane età.

Ci siamo così subiti nascite, e morti e resurrezioni di boyband, di cui nessuno effettivamente sentiva la necessità, se non le case discografiche.

Siamo bombardati da canzonette e filmetti all’acqua di rose, che non lasciano nessun segno e non fanno certo venire la pelle d’oca per la loro bellezza.

Eppure questi protagonisti indiscussi del niente guadagnano miliardi con le “loro” “opere” (entrambi tra virgolette!).

Sono bizzari, ricchi, eccentrici, spocchiosi, incazzosi, sopra la legge.

I soldi non li hanno per nulla cambiati!!!

Dall’altro lato troviamo la gente comune (poveri mortali) e il Peer To Peer.

Molti “artisti” si avventano contro la pirateria anche in prima persona, altri invece lasciano il compito di spolpare, arrestare e condannare gli utenti alle major.

Sono anni che c’è un’incessante lotta alla pirateria ed una spesa considerevole per cercare di fermarla o quantomeno marginarla. Soldi che sarebbero stati spesi meglio investendo in prodotti di qualità.

Sforzi inutili finora (e forse per sempre) che portano questi protagonisti a condannare mamme, figli e nonni per aver scaricato anche una sola canzone.

Le major e gli autori delle opere sono invece sempre lì a raccomandarsi e soprattutto a minacciare di non scaricare opere da internet, altrimenti la loro straflorente industria potrebbe essere messa in crisi (!!!). Ma del resto si sa che è sempre meglio prendersela con i più deboli/utente-finale, piuttosto che rivedere le proprie strategie ed investimenti.

Qui però interviene fortunatamente la rete che li bastona quotidianamente e così i loro compensi si assottigliano (forse!).

 

Ripeto, questo post non è a favore della pirateria, bensì contro quell’atteggiamento arrogante di chi detiene i diritti sulle creazioni, che offre sempre meno qualità pretendendo sempre di più e certamente non diminuendo i compensi a chi fa da specchietto per le allodole (o per gli allocchi).

Forse il P2P non farà molto, ma magari gli farà avere una villa in meno!

Non ci sono più i graffiti di una volta!

luglio 10, 2008

Negli ultimi giorni mi è capitato di vedere due nuovi “graffiti” su dei muri, o per meglio dire delle semplici scritte.

Si nota subito che sono messaggi d’amore e si vede anche che sono scritti da persone moooolto giovani. Perché?

Beh dal primo si nota per le abbreviazioni usate, mentre l’altro per la grammatica scarsa!

Il primo era qualcosa del genere:

graffiti1

Alché io mi chiedo… Ma se questo t’ha dedicato 3 anni della sua vita… tu almeno dedicargli qualche vocale in più?!?

 

L’altro invece l’ho visto oggi, quindi bello fresco e mi ha fatto scompisciare per la sua ingenuità!

graffiti2

 

Dai, tuttavia fanno tenerezza. Che teneri ignoranti 🙂

Come ti premium!

luglio 7, 2008

mediasetpremium

Giorni fa mi arriva un’e-mail dalla Mediaset Premium, poiché mio padre usa il digitale terestre per vedere il campionato di calcio.

L’e-mail da una buona notizia, o almeno questo sembrava all’inizio.

Infatti, grazie alla legge Barzell… ehm Bersani, è possibile effettuare la portabilità del credito residuo, ma gira gira si scopre che è come per i mutui… una bella inc***tura!

Così, letta l’e-mail che invita ad andare sul sito per sapere come ottenere il rimborso o il trasferimento del credito su una nuova tessera, mi precipito a leggere sul sito Mediaset Premium, e come potete leggere la cosa è conveniente solo se sulla carta per il DTT c’è più che nella vostra carta di credito, perché se in definitiva è rimasto solo qualche euro la cosa non è per nulla conveniente, anzi.

Ed infatti questa è la procedura per richiedere il trasferimento del credito o il rimborso:

“Mediaset Premium verificherà la presenza del credito residuo sulla tessera scaduta e procederà al trasferimento dello stesso sulla nuova tessera indicata dall’utente al netto dei costi relativi alla gestione dell’operazione (pari ad euro 2,50 + euro 0,50 (iva) per un totale di euro 3,00 ( importo soggetto a eventuali variazioni in relazione alle valutazioni in corso da parte dell’AGcom). In caso di richiesta di restituzione del credito, il cliente riceverà direttamente tramite bonifico bancario o vaglia postale (a seconda della scelta effettuata al momento della compilazione del modulo) il credito non usufruito al netto dei costi relativi alla gestione dell’operazione (pari ad euro 5,00 + euro 1,00 (iva) per un totale di euro 6,00). Non verranno comunque rimborsati o restituiti i crediti il cui ammontare sarà inferiore o pari agli importi sopra riportati.

Al tutto va aggiunto poi il costo di una raccomandata con ricevuta di ritorno per poter inviare il modulo da scaricare sul sito.

Bella convenienza no?

Paese di accattoni autorizzati. (Discorso semiserio sui succhia soldi)

maggio 28, 2008

Orami è poco più di un annetto che ho un piccolo negozio, ma l’elenco di accattoni autorizzati sembra non finire mai. Le spese sono tante, si sa, ma molte sembrano una vera estorsione. Chi sono questi accattoni con licenza di scroccare? vi chiderete.

Beh certo non mi riferisco a quelliche si trovano per strada sui marciapiedi, ne ai vari venditori di telefonini e tariffe di telefonia superscontatissime, ne di altri operatori per l’energia elettrica, ne quelli per la telefonia fissa. Certo questi sono piuttosto assillanti e levarseli dai piedi non è una cosa facile e spesso si rischia di diventare volgare vista la loro insistenza.

Tuttavia questi li posso considerare solo dei rompiscatole perché in fin dei conti se non accetto non pago (Tralasciando che ora sto smadonnando per un contratto con Tele2 ed invece di non pagare il canone, ora me ne tocca pagare 2 (forse è per questo che si chiama Tele2!!!)).

Al di là di questi, dicevo, ce ne sono altri a cui non poso dire di no perché è la legge, e neanche vengono a chiedermi di persona i soldi. Insomma vogliono i soldi per nulla o quasi e manco si scomodano!

Certamente escludendo quelle spese che un picoclo negozio deve sostenere, come l’affitto (e lì non si sfugge nonostante siano salatissimi), la corrente elettrica, il telefono (che uno ne farebbe volentieri a meno ma il bancomat e le carte di credito sono ormai diventati dei servizi “necessari” per il cliente. Salvo poi chiedermi perché devo pagare al 99% della bolletta l’importo del canone, visto che le telefonate sono soltanto quelle effettuate dall’apparecchio POS). Poi naturalmente anche il POS vuole la sua parte (come dice il famoso proverbio!) e quindi si pagano anche le tasse su quanto si è incassato con le carte.

Poi inizia la trafila di quelliche uno si chiede se sia mai possibile dover pagare e in modo così spopositato. Poi guardo la cartina e mi ricordo di essere in Italia e allora do’ un senso a tutto.

Ecco la mazzata dell’INPS, che però servirà per il futuro (Ok, ok, smettete di ridere, non sono io che dico queste cose, io le riporto soltanto!). Naturalmente è una tassa equa, anzi che dico equalissima, così se io guadagno meno di 13mila euro, dovrò pagare come quello che paga uno che ne guadagna 13mila. Quindi fosse anche pari a zero, non si sfugge. Naturalmente c’è anche un limite massimo, quindi se guadagno fino a 67mila o più, la diverenza sara solo del +1% (su un’imposta del 20%)) … e son cose belle da sapere!

Poi c’è l’assicurazione. Che non vogliamo farla? (anzi credo che sia obbligatoria anche quella) Sulla merce, il furto, incendio, cavallette, ecc. Pure se il cliente inciampa e si fa un bernoccolo (poi se i bernoccoli sono due e in testa e la moglie è bella, vagli a dire che ce li aveva già!).

Si continua col registratore di cassa. Infatti non basta comprarlo una volta e via. Eh no ogni anno va controllato per vedere che non sia manomesso e che funzioni tutto bene, ma mica si fa gratis, eh no! Ma dove siamo a gratislandia? E via giù con gli euro (che invece d’infilarli nel registratore, mi tocca levarli).

Poi c’è l’acqua, salata! No, non è che la prendo dal mare ma sta di fatto che per un’attività commerciale è più cara (come per il resto delle bollette) perché si sà, io al negozio mici faccio la doccia, il bagno e di tanto in tanto l’allago giusto per vedere se posso navigarci con un gommone da 5 metri! Ma in realtà la uso si e no, per dare una pulitina ai pavimenti (con straccio superstrizzato) e per innaffiare due piante in vaso.

Stessa cosa per l’immondizia, anchessa salata, ma almeno lì non rischio di assaggiarla con la lingua. Butterò una busta al mese, per lo più di carta e cartone (quindi metà è aria). Ma qui non si guarda infaccia a nessuno, va pagata cara perché è un negozio!

Poi c’è l’IVA, non vorremo mica dimenticarcene. E poi sono sicuro.. la V là in mezzo sta per “Vaffanculo”. 

Poi il commercialista, e putroppo non ci sono associazioni tipo quelle dei medici e non troverò di certo “Commercialisti senza frontiere”. No va pagato pure quello e manco lì si sfugge.

Ed infine pochi giorni fa mi arriva una bella letterina della Camera di Commercio per dirmi che anche loro vogliono i loro bei soldini. Ah ecco, in effetti mi rendono un gran servigio (!!!) e io sono onorato di pagarli ogni anno.

 

Ma alla fine mi chiedo… io che lavoro 7 giorni su 7, sabati inclusi, mentre questi che mi chiedono i soldi il sabato se la spassano, … ‘cazzo mi rimane?

 

 

Và, ora fatemi andare che devo gonfiare il gommone di 5 metri! Anf anf!

1° Maggio

maggio 1, 2008

Oggi è il primo maggio e come tutti sanno è la festa del lavoro.

I sindacati sottotitolano: “Più reddito, più sicurezza.”

I giovani italiani sotto-sottotitolano: “Ad avercelo il reddito.

V2-Day: Il servizio pubblico non si smentisce mai!

aprile 26, 2008

 

Complimenti alla TV di Stato, pagata dai cittadini, ma al servizio di altri.

Infatti ieri (25 aprile), come molti sapranno, c’è stato il secondo V-Day, sta volta dedicato ai giornalisti o meglio agli editori, che oramai manipolano le notizie a loro piacimento.

Per accorgersi di questo basta utilizzare la rete per informarsi e notare come la maggior parte delle notizie “non politicamente corrette” vengono omesse dagli altri media, con la televisione al primo posto.

Ci posso stare (si fa per dire) che questo accada sulla televisione privata, ma nel modo più assoluto non accetto che questo comportamento venga perpetrato dalla RAI, pagata con una tassa obbligatoria, da tutti i cittadini.

Dicevo, ieri c’è stato il V2-Day che come sotto titolo avevo un utopistico “Libera informazione in libero Stato“. Ed infatti un’utopia è rimasta.

Normalmente non vedo i TG (poiché non mi va di metterme lì a filtrare notizie vere, notizie manipolate e notizie inventate), ma ieri ho voluto sbirciare per vedere la reazione della televisione italiana a questa provocazione.

Il TG2 ne parla (è già un miracolo). Beh, oddio, non è che sia stato proprio uno slancio di giornalismo, infatti partono subito dicendo che Grillo ne ha avute per tutti a partire dal Presidente della Repubblica Napolitano (curioso che su 6 ore di spettacolo-comizio gli sia rimasto impresso più che altro questo. Ma si sà chi attacca Napolitano viene subito messo in cattiva luce). Poi parlano un po’ della manifestazoine e dei contenuti, limitandosì però solo ad elencare i 3 motivi per cui venivano raccolte le firme, senza andare a specificare il senso di questi 3 referendum. Ottimo giornalismo!

Oggi invece il TG1 delle 13:30 non ne da affatto notiza. Il prode e coraggioso Riotta se ne guarda bene da dare notizie del genere ai suoi tele-aspettatori (nel senso che aspettano qualche notizia seria, che però non arriva mai!).

Ok, nei titoli di testa non appare il V-Day, forse faranno come per la volta precedente: 30 secondi di diffamazione. Quindi aspetto.

Mi sorbisco così dei servizi interessantissimi come:

  • Detenuto che scappa utilizzando le lenzuola!
  • Referendum a Berlino per salvare uno storico aereporto.
  • Un nuotatore ucciso da uno squalo negli USA! (Negli USA!!!)
  • Ponte del 25 Aprile (con le solite banalità tritte e ritritte). Ben due servizi perché la notizia è molto importante!

Tutto questo pur di non parlare di 450.000 firme raccolte (ameno fin’ora perché la raccolta di per se non è terminata)

Ecco, ora ci manca solo che non dicano che alle ultime elezioni più del 20% degli aventi diritti al voto, non sono andati a legittimare questi personaggi politici. Ooops! 😉 

Pronti a lasciare l’Italia?

aprile 23, 2008

Spesso quando uno è stanco di un Paese e vuole lasciarlo perché non ne può più, gli ipocriti ammoniscono sempre che andarsene è da codardi e che un Paese va migliorato vivendoci e cercando di migliorarlo.

Insomma come se fuggisse il leone dallo zoo e più che fuggire vi dicessero di andare a mani nude a catturarlo. Del resto è questo che capita a molti, si ha la sensazione di stare a lottare a mani nude contro qualcosa di molto potente e pericoloso (spesso oltre che a mani nude si hanno anche le braghe calate!!!)

Ma in barba a chi racconta queste favole, io sono pronto con un pulmino virtuale (purtroppo solo virtuale. Sob!) per lasciare il Paese!

Ma visto che ci sono un po’ di posti liberi, chi vuole salire lo faccia (lasciando un commento!).

La destinazione è ancora da decidere, lasciate la vostra nei commenti. A me piace la civile Svezia.

 

Allora, siete pronti a lasciare l’Italia?

C’ha detto male!

aprile 17, 2008

No, non sto parlando dell’avvento del Silvio nazionale, non solo almeno, bensi del più importante fatto che essendo le schede nulle superiori al 20% mi tocca continuare a parlare di politica su questo forum. ;)Come promesso del resto qualche post fa.

Ho aspettato un po’ a scrivere questo post perché in realtà trovare i dati per i non votanti, le schede nulle o biache sia un’impresa ardua. Stranamente non si trovano dati da nessuna parte. Qualche info si trova nel sito di Grillo, anche se in realtà penso sia dati da dei calcoli matematici dati per esclusione, visto che dati ufficiali non si trovano.

Qualcuno penserà: “Vabbè sono poco rilevanti, per questo non vengono segnalati”.

In realtà il totale di questi non-voti è superiore al 20% (22,6% Camera – 24% Senato). In definitiava siamo di fronte ad 1/4 dei votanti. In pratica sarebbe il 3° partito italiano e sicuramente anche il meno pubblicizzato. Quello che in definitiva non ha manco spazio per la parcodicio.

Dopo qualche giorno di sconforto per la cocciutaggine degli italiani che sembrano aver bisogno di vagonate di fosforo, una piccola lucina accesa ancora c’è. Speriamo solo non sia quella di una candela in mezzo ad una tormenta.

Comunque sto preparando qualcosa per nuovi temi su questo blog e spero sia una cosa gradita.

A presto.

 

Ultimi colpi sulla politica

aprile 12, 2008

Lo so, in questi giorni il blog ha preso sempre di più una linea  in direzione della politica.

E dire che non sono un appassionato della politica e naturalmente … come sa chi legge questo blog, ho il massimo disprezzo per questa classe che reputo una sorta di re Mida fecale, ovvero tutto ciò che tocca diventa merda! (tanto per andarci giù leggeri ^_^).

Scrivo questo post per darmi una direzione per il futuro e voler tornare a parlare di ciò che pià mi piace, indipendentemente da cio che è!

Ma una forte limitazione me la voglio imporre ovvero che se a queste elezioni, se tra non votanti e chi annullerà le schede (per le liste civiche di Grillo  sono ancora incerto) non si arriverà almeno al 20%, allora ridurrò drasticamente i post a tema politico.

Lo so che non ve ne importa nulla, ma lo voglio mettere per iscritto. Perché io mantengo la parola data. mica come quelli che vi chiedono il voto.

 

Questo potrebbe essere l’ultimo post del “cetriolo”. Mi raccomando, quando vi piegate, fatelo dando le spalle al muro!

“Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più”

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