Archive for the ‘No al cetriolo’ Category

I fantastici 4 … immuni!

luglio 23, 2008

fantastici4

 

Sottotitolo: ma andate a fan….!

Annunci

Immunità parlamentare…

luglio 13, 2008

rino

C’era una volta …

luglio 9, 2008

ceraunavolta

C’era una volta l’emergenza Alitalia, c’era una volta l’emergenza rifiuti.
C’è l’emergenza disoccupazione  e precariato (anche se nessuno ne parla), c’è l’emergenza morti bianche, c’è la crisi economica che 
avanza galoppante e poi c’è il governo che si preoccupa in tutta fretta dei processi e dell’immunità per le alte cariche dello Stato!

C’è un opposizione che si sveglia quando ormai il cetriolo è entrato quasi tutto. Anzi c’era!

E c’è chi prova a svegliare le coscienze e a scendere in piazza, poi però i media ne parlano solo per gli attacchi al Papa.

Ma non preoccupatevi, è soltanto un sogno … si spera!

L’ombrellone te lo ficco nel …

luglio 9, 2008

 

ombrellone

Arriva l’estate e come sempre concorsi truccati e leggi dubbie che passano senza l’indignazione della gente.

Provaci ancora Silvio

giugno 27, 2008

 

Solitamente non segnalo post di Grillo sul blog, ma visto l’interesse internazionale della cosa, sta volta ho deciso di fare un’eccezione.

 

Il Financial Times di oggi scrive:
Oh no, non ancora.
Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani.
Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l’Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l’economia italiana. E’ presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l’ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell’orrore.
Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica per fare leggi che lo proteggano dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi per i quali è prevista una condanna inferiore ai 10 anni. Se la legge sarà approvata verrà affondato il processo previsto per l’inizio del mese prossimo nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese, David Mills. L’opposizione ha soprannominato la legge: “salva premier”.
Berlusconi non si ferma qui.

 

(more…)

Nucleare-solidale

maggio 30, 2008

nucleare

 

Ce ne rendiamo conto da soli che questo Paese è una barzelletta per se stesso e naturalmente anche per il resto del mondo. Non penso sia difficle che il resto d’Europa ci consideri (giustamente) degli idioti.

Siamo solo noi infatti quelli dell’emergenza rifiuti, dell’emergenza Alitalia, dell’emergenza immigrazione, dell’emergenza criminalità, ecc.

(Emergenze che poi puntualmente vengono ridimensionate se ci sono altre notizie di “moda” da dare).

Ed ora in Italia s’inizia a parlare dell’energia nucleare, dove nel resto d’Europa la creazione delle centrali è per lo più ferma.

Finora l’Europa c’ha visto dall’alto in basso (pure i Paesi alla nostra stessa longitudine), “perculandoci” ad ogni occasione, ma io ora al resto d’Europa dico… “Se noi mettiamo il nucleare… poi sò pure cazzi vostri” 😉

Paese di accattoni autorizzati. (Discorso semiserio sui succhia soldi)

maggio 28, 2008

Orami è poco più di un annetto che ho un piccolo negozio, ma l’elenco di accattoni autorizzati sembra non finire mai. Le spese sono tante, si sa, ma molte sembrano una vera estorsione. Chi sono questi accattoni con licenza di scroccare? vi chiderete.

Beh certo non mi riferisco a quelliche si trovano per strada sui marciapiedi, ne ai vari venditori di telefonini e tariffe di telefonia superscontatissime, ne di altri operatori per l’energia elettrica, ne quelli per la telefonia fissa. Certo questi sono piuttosto assillanti e levarseli dai piedi non è una cosa facile e spesso si rischia di diventare volgare vista la loro insistenza.

Tuttavia questi li posso considerare solo dei rompiscatole perché in fin dei conti se non accetto non pago (Tralasciando che ora sto smadonnando per un contratto con Tele2 ed invece di non pagare il canone, ora me ne tocca pagare 2 (forse è per questo che si chiama Tele2!!!)).

Al di là di questi, dicevo, ce ne sono altri a cui non poso dire di no perché è la legge, e neanche vengono a chiedermi di persona i soldi. Insomma vogliono i soldi per nulla o quasi e manco si scomodano!

Certamente escludendo quelle spese che un picoclo negozio deve sostenere, come l’affitto (e lì non si sfugge nonostante siano salatissimi), la corrente elettrica, il telefono (che uno ne farebbe volentieri a meno ma il bancomat e le carte di credito sono ormai diventati dei servizi “necessari” per il cliente. Salvo poi chiedermi perché devo pagare al 99% della bolletta l’importo del canone, visto che le telefonate sono soltanto quelle effettuate dall’apparecchio POS). Poi naturalmente anche il POS vuole la sua parte (come dice il famoso proverbio!) e quindi si pagano anche le tasse su quanto si è incassato con le carte.

Poi inizia la trafila di quelliche uno si chiede se sia mai possibile dover pagare e in modo così spopositato. Poi guardo la cartina e mi ricordo di essere in Italia e allora do’ un senso a tutto.

Ecco la mazzata dell’INPS, che però servirà per il futuro (Ok, ok, smettete di ridere, non sono io che dico queste cose, io le riporto soltanto!). Naturalmente è una tassa equa, anzi che dico equalissima, così se io guadagno meno di 13mila euro, dovrò pagare come quello che paga uno che ne guadagna 13mila. Quindi fosse anche pari a zero, non si sfugge. Naturalmente c’è anche un limite massimo, quindi se guadagno fino a 67mila o più, la diverenza sara solo del +1% (su un’imposta del 20%)) … e son cose belle da sapere!

Poi c’è l’assicurazione. Che non vogliamo farla? (anzi credo che sia obbligatoria anche quella) Sulla merce, il furto, incendio, cavallette, ecc. Pure se il cliente inciampa e si fa un bernoccolo (poi se i bernoccoli sono due e in testa e la moglie è bella, vagli a dire che ce li aveva già!).

Si continua col registratore di cassa. Infatti non basta comprarlo una volta e via. Eh no ogni anno va controllato per vedere che non sia manomesso e che funzioni tutto bene, ma mica si fa gratis, eh no! Ma dove siamo a gratislandia? E via giù con gli euro (che invece d’infilarli nel registratore, mi tocca levarli).

Poi c’è l’acqua, salata! No, non è che la prendo dal mare ma sta di fatto che per un’attività commerciale è più cara (come per il resto delle bollette) perché si sà, io al negozio mici faccio la doccia, il bagno e di tanto in tanto l’allago giusto per vedere se posso navigarci con un gommone da 5 metri! Ma in realtà la uso si e no, per dare una pulitina ai pavimenti (con straccio superstrizzato) e per innaffiare due piante in vaso.

Stessa cosa per l’immondizia, anchessa salata, ma almeno lì non rischio di assaggiarla con la lingua. Butterò una busta al mese, per lo più di carta e cartone (quindi metà è aria). Ma qui non si guarda infaccia a nessuno, va pagata cara perché è un negozio!

Poi c’è l’IVA, non vorremo mica dimenticarcene. E poi sono sicuro.. la V là in mezzo sta per “Vaffanculo”. 

Poi il commercialista, e putroppo non ci sono associazioni tipo quelle dei medici e non troverò di certo “Commercialisti senza frontiere”. No va pagato pure quello e manco lì si sfugge.

Ed infine pochi giorni fa mi arriva una bella letterina della Camera di Commercio per dirmi che anche loro vogliono i loro bei soldini. Ah ecco, in effetti mi rendono un gran servigio (!!!) e io sono onorato di pagarli ogni anno.

 

Ma alla fine mi chiedo… io che lavoro 7 giorni su 7, sabati inclusi, mentre questi che mi chiedono i soldi il sabato se la spassano, … ‘cazzo mi rimane?

 

 

Và, ora fatemi andare che devo gonfiare il gommone di 5 metri! Anf anf!

Tutti offesi per le verità di Travaglio.

maggio 15, 2008

Dopo le dichiarazioni di Marco Travaglio a “Che tempo che fa” si è scatenato il solito finimondo televisivo e come sempre per il motivo sbagliato, infatti non nasce dalla vergogna di avere politici condannati o collusi con la mafia, ma tutto avviene perché qualcuno lo dice.

Il diretto interessato Schifani lo querela per diffamazione, interviene la commissione di vigilanza RAI, la Finocchiaro lo riprende duramente. Insomma, tutti contro Travaglio. Destra e sinistra sono uniti (sotto un partito unico!?!) nel coro di protesta.

Ma ricordiamoci che qui se c’è qualcuno che deve querelarlo è la muffa!

Da citare la frase di Travaglio nel filmanto. Quando Fazio gli chiede quante querele ha ricevuto finora per il libro, Travaglio gli risponde così: “Zero, perché quelli che querelano, non leggono libri“.

Parole sante!

 

Ma chissà come mai tutto questo non ci sembra strano e la RAI si da subito da fare a richiamare chi parla male dei loro amici (che non sono certo i telespettatori).

Ma del resto l’Italia è uno dei Paesi civili in cui non c’è molta libertà di stampa. Siamo messi meglio della Russia certo, ma siamo anche peggio del Ghana e sicuramente non siamo alla pari con altri Paesi europei.

 

Calderoli ancora ministro

maggio 8, 2008

… allora c’è speranza per tutti.

http://it.youtube.com/results?search_query=calderoli&search_type

Due pesi e due misure.

aprile 29, 2008

 

Sta volta Grillo ha pubblicato un articolo davvero intelligente. Molti diranno che lo fa sempre, altri che non lo fa mai! Ma non è questo il punto.

Ha fatto una sorta di pubblicità comparativa.

Infatti ha messo a confronto due testate giornalistiche nazionali (La Repubblica e L’Unità) che in base all’evento cambiano i numeri.

Ma si sa che i giornali di numeri ne danno tanti e così capità che per alcuni avvenimenti L’Unità affermi che Grillo millanta numeri spropositati perché “Piazza San Carlo non può contenere più di 40.000 persone”, curioso però, perché per la festa dell’Unità del 2007 scriveva: “Torino […] ha chiamato in piazza almeno 100mila persone”.

Stesse bizzarre cifre propone La Repubblica per gli stessi due eventi.

Comunque mi piace questo confronto tra notizie e notizie. Cosa che la rete dovrebbe cercare di sfruttare di più visto la grande quantità di testo e video che possono servire per smentire notizie false, omesse e manipolate. Così come pure affermazioni di politici poi rimangiate.

 

Per il resto… perché nella fuga dei cervelli, non pensano un po’ ad emigrare pure questi giornalisti, lasciando fare il lavoro a persone serie?